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La teoria dei colori
CESARE CREMONINI Aug 25, 2019
Buongiorno! Vediamo di divertirci!! 😎😎😎
CESARE CREMONINI Aug 24, 2019
Sono abbastanza Hoop Diddy Diddy, Hoop Diddy Do??????? #Queen #MetropolisStudio
CESARE CREMONINI Aug 24, 2019
Si parte. A Londra c’è il sole, fa caldo, è sabato, le strade di Chiswick sono arredate dai tavolini all’aperto e mamme con il passeggino. In questo studio E dei Metropolis Studio ho lavorato per l’ultimo album Possibili Scenari. Ricordo un me diverso, più preoccupato e insicuro. La mia piccola esperienza mi ha portato a pensare che nella musica la paura di fallire è il sintomo di un universo complesso eppure in certi casi comprensibile. Non è diverso dal tuffarsi da un trampolino. Basta scegliere quale. Più è alto, più aumenta la paura. Ma non puoi rifiutarti se appena appena lo intravedi, quello più alto lassù, bellissimo e autorevole. Vi disturberò con immagini e video di questo nuovo grande lavoro. #TuttoDipendeDallaMusica #Cremonini2C2CSTADI + 🏎 @radioitalia @livenationit @umitalia
CESARE CREMONINI Aug 10, 2019
Buona lettura. Paolo Giordano sulla mia lunga strada in sella a una Vespa Special. http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-tormentoni-dellestate-1736666.html
CESARE CREMONINI Aug 10, 2019
Un giorno di vacanza. Mi perdo volentieri nella giungla romagnola. 😂 Sto per chiudere un nuovo gigantesco progetto musicale, molto ispirato. Alzate al massimo l’aspettativa ragazzi. È il mio stimolo più grande. #Cremonini2C2CSTADI + 🏎
CESARE CREMONINI Aug 04, 2019
È stata una bella giornata. GRAZIE a tutti. 🌈
CESARE CREMONINI Jul 27, 2019
Buongiorno! Eccovi alcuni passaggi della lunga intervista per la cover di @7corriere con Walter Veltroni. 🖋 Troverete su carta il resto del nostro incontro. 😉 “Il suonare insieme agli altri, o anche il far stare insieme le note, ti spinge a cercare l’armonia delle cose nell’incontro e mel compromesso. Quando fai musica non sei solo, non si può cantare una melodia senza che il basso o la chitarra si comportino in un determinato modo. Questo approccio, che diventa metodo e poi parte del tuo modo di pensare, di ragionare, di parlare, è quello che poi fa stare insieme le persone, è un insegnamento metodico che puoi applicare ad ogni aspetto della vita. Come lei, la musica, è più bella insieme”. 📍 “Stiamo vivendo in una specie di hatercrazia, una parola che non so se esista sul vocabolario, ma calza con ciò che sta capitando. Una società che si sente allegramente legittimata ad alzare quotidianamente una forca divenuta tascabile, a portata di tutti, al fine di indignarsi comodamente seduta su un divano o molto peggio azzannare il prossimo senza alcun freno”.
CESARE CREMONINI Jul 26, 2019
Questa intervista è stato un bel modo per andare oltre e raccontarmi. Ho parlato davvero a lungo con Walter Veltroni, è stata una chiacchierata diversa e speciale, la trovate oggi in edicola. 😉🌈 In @7corriere intervista di @wveltroni @corriere
CESARE CREMONINI Jul 25, 2019
🌈🌈🌈 Walter Veltroni è venuto a trovarmi nei nostri studi Mille Galassie, qui a Bologna, pochi giorni fa. Abbiamo passato una giornata insieme dimenticandoci di stare facendo l’intervista, chiacchierando a ruota libera di musica e dell’importanza della nostra voce, della speranza che per fortuna si nasconde ancora in ogni nuova canzone, dei grandi live estivi di tutti gli artisti, che sono la risposta migliore all’alienazione. Abbiamo anche inventato una parola nuova: hatercrazia. 🤓Grazie #settecorriere, che è un magazine di approfondimento davvero bello e sempre interessante, per la cover e grazie a tutti voi. Foto di @francescocarrozzini @corriere @wveltroni #domaniinedicola
CESARE CREMONINI Jul 24, 2019
Da quando la tecnologia lo consente, cioè da quando ci è permesso trasformare in nevrosi qualsiasi passione, realizzo almeno tre versioni per ogni canzone nuova, prima di capire quale pubblicare. Sono in questa fase da sei mesi. 😀 Il record di questo triste ma utile primato spetta a Possibili Scenari, il brano. Ne esistono più di 10, quasi tutte finite e poi scartate, per la gioia dei miei collaboratori. La prima è stata messa in ghiacciaia perché “ero in fissa con i talking heads” ma è evidente: io non sono David Byrne. Poi è iniziato il delirio. “Sto in fissa con coso ma io non sono coso” è il motivo per cui esiste la maggior parte della musica che mi interessa, anzi è la parte che mi interessa di più della musica. Mi vengono in mente i Beatles, quei ragazzacci che volevano rifare il rock’n’roll americano (erano in ottima compagnia) ma lo rifacevano così “male” che hanno inventato i Beatles! 🤩 È intorno a questo pensiero che accadono molte tra le cose a cui diamo più valore. La tipica affermazione brufolosa “un giorno diventerò qualcuno” infatti, nasconde male l’indizio. L’importante, che ci crediate o no, è non riuscirci. 🤓 Sono in piena musica. Mantenete alta l’aspettativa. 😉
CESARE CREMONINI Jul 19, 2019
@gianluca_forti_climb , Sandro De Toni e Nicholas Ferrari, rockclimbers ovvero dei “Batman” professionisti (magari ci fosse una ricompensa per la loro passione e professionalità) 🧗‍♀️ hanno aperto in questi giorni di luglio una nuova via da scalare in Val Daone, una vallata bellissima del Trentino, e l’hanno chiamata... “Nessuno vuole essere Robin”. ❤️💙😊 Ci siamo scritti e questo post è per ringraziarli. Far nascere canzoni non è tanto diverso da aprire una nuova via su una montagna. Serve allenamento e pazienza. Occorre prendersi da soli la responsabilità dei pericoli da affrontare. Serve un’etica da seguire e difendere a qualunque costo. E serve la giusta dose di follia nel credere che due cose tra le più semplici e comuni al mondo, come il voler raggiungere una vetta o cantare delle parole sotto la doccia, possano essere straordinarie e importanti. Così come per le scalate esistono tanti gradi di difficoltà, anche nelle canzoni ci sono quelle facili, quelle difficili, quelle pericolose e quelle (quasi) impossibili, che senza la collaborazione di una squadra o il sostegno di qualcuno, non potresti affrontare. Da oggi, una via che porta a una nuova vetta italiana, ha il nome di una canzone che parla di quanto comunicare, mostrarsi, amare, sia una sfida prima con se stessi con che gli altri. Grazie! #RockClimber #scalata #montagna #climbers
CESARE CREMONINI Jul 06, 2019
Qualche giorno di riposo sulle Dolomiti dopo molto lavoro in studio. Non posso dirvi ancora nulla sul progetto a cui sto lavorando ma posso già anticiparvi che, ancora una volta, vi porterò in posti completamente nuovi con le canzoni. Non amo ripetermi e voglio andare ancora più in alto. Mi sa che sarà un viaggio molto speciale quello che faremo insieme. 😉 Il tour #CremoniniSTADI2C2C + 🏎🏁, grazie al vostro entusiasmo, ha creato intorno a tutti noi una atmosfera senza precedenti. Un abbraccio a tutti!
CESARE CREMONINI Jun 29, 2019
Ci sono un paio di cose che mi piacerebbe aggiungere alle varie considerazioni lette in giro sui mancati, riusciti, presunti soldout di questa estate. È vero che esiste una guerra di comunicazione e una corsa malata ai numeri che, in alcuni casi, appare forzata. Purtroppo è successo persino che qualcuno con molto pelo sullo stomaco, giocasse sporco riempendo le location con migliaia di biglietti omaggio e questo va combattuto con tutte le forze perché crea un inganno nei confronti del pubblico, proponendo falsi miti e bluff che inquinano il lavoro di tanti e saturano il mercato, facendo perdere credibilità a tantissimi che invece lavorano con serietà e onestà. Ma penso sia necessario aggiungere un paio di informazioni in più per avere un quadro completo di come la macchina organizzativa di un evento funzioni. Innanzitutto un concerto in uno stadio, come in altre grandi o piccole location, prima di rendere, costa. Costa e moltissimo a chi lo organizza. Soprattutto nel caso di tour importanti con numeri che fanno la differenza, di artisti che hanno per questo un compenso adeguato e una produzione competitiva all’altezza dell’entità dell’evento. Chiediamoci cosa accadrebbe se in un tour da 300.000 ipotetici biglietti da vendere, ne restassero invenduti il 10%? Un tour (anche se non sono tutti uguali e non è mai giusto generalizzare) andrebbe probabilmente in perdita. Non diversamente da quanto succederebbe nel locale notturno gestito dal mio amico o nel ristorante dove vado spesso a pranzo. E non solo le società organizzatrici avrebbero perdite economiche ma tutte le attività che contribuiscono alla riuscita di un evento di tali dimensioni. La sicurezza è fortunatamente diventata una priorità assoluta per tutti e si fanno sempre di più sforzi per assicurarla. Oltre a questo che è prioritario, alla produzione e agli affitti delle location, se si organizza uno show, chi lo crea ha la responsabilità di rimettere tutto in ordine a sue spese (nel caso degli stadi il manto erboso e la struttura intera), organizzare e sostenere economicamente le spese extra di trasporto cittadino, ( x es. gli orari prolungati dei mezzi pubblici) e via dicendo. Il numero enorme di persone che lavorano ad uno spettacolo dal vivo sia dal punto di vista tecnico che artistico che commerciale è gigantesco e la macchina organizzativa molto più grande di quanto si creda. Se si potesse sapere da quale numero di biglietti venduti esiste un reale guadagno in una data di un tour, anche del mio, non credereste normale che si accetti un rischio d’impresa così alto. Il motivo dei costi è causato da più fattori su cui sarebbe bene riflettere anziché tirare conclusioni affrettate, riducendo il discorso unicamente alle vittoria o la disfatta degli artisti, che al pari delle polemiche politiche non ottengono molto di più che il far discutere al bar i soliti rancorosi perditempo haters con i soliti permalosi fan. L’industria del live vive un momento molto positivo. Non solo per chi ci lavora direttamente. Quando si parla di stadi o festival si parla di cifre enormi intendendo l’indotto economico che creano sul territorio. Il Firenze Rock appena concluso questa estate, ha portato una ricaduta economica sul territorio di circa 41.000.000€. Le date di Lignano dell’anno passato, tra cui la mia, hanno creato un giro economico al territorio di 19.000.000€. (fonte Camera di Commercio). Quanto avrà portato Vasco in Sardegna quest’anno? Quanto ne porterà Lorenzo questa estate nel suo mega tour nelle spiagge? Ricaduta economica vuol dire che Alberghi, treni, ristoranti, pizzerie, osterie, bar, tabaccai, bed&breakfast e persino le chiese, i musei e i comuni ne giovano enormemente. In cambio lo Stato, che continua a sostenere economicamente e giustamente canti popolari lombardi, feste di piazza o film che non usciranno, non sovvenziona nulla di tutto questo e dal mio punto di vista credo sia molto meglio così. Il merito di questa forza deve essere tutto nostro, di chi lavora (sono migliaia i posti di lavoro qualificato che la musica live assicura) e del pubblico che ha capito che la musica è una industria dell’umore sì, ma anche dell’economia reale. Sostenerla significa in primo luogo dare valore alle qualifiche e alla professionalità, che sono fondamentali per evitare tragedie come quelle di Corinaldo. Quel ben regalo che è la legge sul biglietto nominale, invece, (i tour come il mio, aperti nelle settimane scorse, non fanno parte del discorso) siamo sicuri che porti bene al pubblico oltre a molti problemi in più per gli organizzatori dei concerti? Spero di sì. In termini pratici la prima cosa che accadrà sarà un aumento del prezzo dei biglietti perché se, come accade sempre, anziché colpire i colpevoli, (i bagarini divenuti business-man tramite le possibilità della rete) siccome non ci riesci, colpisci le società (di calcio, di produzioni musicali e via dicendo) le società reagiranno ai nuovi costi aggiuntivi (personale in più per i controlli, entrate con nuovi tornelli, strutture aggiuntive ecc..) alzando i costi. (Ricordiamoci quel 10% di differenziale di cui parlavo prima). Ma anche il pubblico verrà presto messo in maggiore difficoltà. Esempio: vuoi comprare un biglietto di un concerto? Dopo che lo hai acquistato cambi idea o ti succede un imprevisto e non puoi più andare? Vuoi regalare il tuo biglietto a qualcuno? È probabile che si paghi per farlo, perché anche se lo Stato a volte se ne dimentica, nessuno al mondo fa nulla gratis. E quando qualcosa costa di più ai privati, perché lo Stato sceglie la strada più comoda, il prezzo, è bene ricordarlo, lo paga sempre il pubblico. (Le tasse servirebbero a evitare questo?). Per finire, la cosa più importante: sono sicuro che la mancanza di strutture adeguate al sud sia un danno per tutti, qualcosa di cui si dovrebbe parlare molto, al posto di tante sciocchezze da post decadenza televisiva, e sono certo che come Paese, non possiamo permetterci culturalmente ed economicamente di non affrontare questo tema.. il Sud non ha solo il turismo. Ha la musica nel sangue. Città straordinariamente belle e importanti come Napoli, Palermo, Reggio Calabria, regioni abbandonate come la Basilicata e la Sardegna, tutta la Sicilia e la Calabria, non hanno da anni luoghi sicuri in cui creare grandi eventi con un margine di rischio accettabile e nessuno muove un dito. Fare numeri che coprano i costi di produzione nelle strutture del sud è sempre meno scontato e un’Italia a due velocità produce una cautela maggiore su tutti i fronti. In alcuni casi si inizia un anno prima proprio per permettere a TUTTI di godere di un evento straordinario. Buona estate e buona, grande musica live a tutti.
CESARE CREMONINI Jun 25, 2019
Un anno fa mi preparavo per il mio primo Renato Dall’Ara. Ho iniziato a suonare a Bologna, ho vissuto e vivo in questa città e l’ho rispettata e amata sempre, anche quando lei mi diceva “con molta calma, ragazzo..”. Oggi Bologna e i bolognesi mi fanno vivere una vita splendida, perché a tutti gli strati della società, dal più umile e rispettabile al più alto e responsabile della vita di molti, mi vede e mi vive come un figlio o un fratello, o un amico. Con orgoglio. Mi fa sentire come un motivo in più per sorridere. Per me è il risultato più importante della mia carriera. Ma lo è ancora di più per le mie canzoni, per quelle che stanno nascendo. La musica deve avere una casa. Non può nascere senza contesto, senza interlocutori, senza mischiarsi alle voci della gente, al suo accento, alle sue abitudini. Le canzoni sono dei film con la colonna sonora incorporata e non nascono senza un luogo, una via, una piazza in cui girarli. Bologna è stata vitale, la mia sceneggiatura ideale e la prima città che ha aperto le proprie porte segrete alla mia musica e alle mie parole. Lo ha fatto senza regalarmi nulla e io di questo la ringrazio. Non mi sono mai nascosto, ho vissuto le sue strade e per le sue strade ogni giorno, ogni notte, crescendo e soffrendo. Grazie. 🌈🌈🌈
CESARE CREMONINI Jun 25, 2019
Un anno fa mi preparavo per il mio primo Renato Dall’Ara. Ho iniziato a suonare a Bologna, ho vissuto e vivo in questa città e l’ho rispettata e amata sempre, anche quando lei mi diceva “con molta calma, ragazzo..”. Oggi Bologna e i bolognesi mi fanno vivere una vita splendida, perché a tutti gli strati della società, dal più umile e rispettabile al più alto e responsabile della vita di molti, mi vede e mi vive come un figlio o un fratello, o un amico. Con orgoglio. Mi fa sentire come un motivo in più per sorridere. Per me è il risultato più importante della mia carriera. Ma lo è ancora di più per le mie canzoni, per quelle che stanno nascendo. La musica deve avere una casa. Non può nascere senza contesto, senza interlocutori, senza mischiarsi alle voci della gente, al suo accento, alle sue abitudini. Le canzoni sono dei film con la colonna sonora incorporata e non nascono senza un luogo, una via, una piazza in cui girarli. Bologna è stata vitale, la mia sceneggiatura ideale e la prima città che ha aperto le proprie porte segrete alla mia musica e alle mie parole. Lo ha fatto senza regalarmi nulla e io di questo la ringrazio. Non mi sono mai nascosto, ho vissuto le sue strade e per le sue strade ogni giorno, ogni notte, crescendo e soffrendo. Grazie. 🌈🌈🌈
CESARE CREMONINI Jun 20, 2019
Un anno fa salivo per la prima volta sul palco di #SanSiro. Scelsi di entrare “a buio”, senza musica. Io e il mio primo stadio. Come si entra in chiesa. Me l’ero sudato puntando per anni tutto sulle canzoni. 😉 Bellissima emozione. La musica è una e quel nostro primo San Siro ha unito ragazzi e ragazze in egual misura, cosa rara e preziosa, persone come me, con cui mi trovo a mio agio negli sguardi, nelle attese e quando si accendono i riflettori.
CESARE CREMONINI Jun 18, 2019
Giornate in studio circondato dalla musica.
CESARE CREMONINI Jun 11, 2019
Rassegna stampa di oggi: 🤓 Fatemi sapere in che CITTÀ salirete sull’astronave! Io le faccio tutte! Vi leggo! ☀️☀️ #Cremonini2C2CSTADI + 🏎🏁 🌈🌈🌈🌈 #LiveNation #RadioItalia
CESARE CREMONINI Jun 09, 2019
8 anni fa, in questi giorni, salivo sul palco dell’Heineken Jammin Festival dopo dieci anni di tour bellissimi, ma molto difficili. Molti di voi sanno quanti tour e quanti concerti, (circa 100 date gratuite nelle piazze d’Italia tra il 2002 e il 2008), sono stati affrontati con una passione inesauribile e una cura maniacale ovunque mi trovassi. Lo ricordo sempre durante i concerti di oggi, quanto è stato importante quel momento. Più le cose non tornavano (il “prezzo” da pagare per il grande successo dei Lùnapop sembrava non finire mai..) e più scrivevo senza sosta per migliorarmi. Ma nonostante questo le cose non si rimettevano in piedi. Una notte dopo l’ennesimo (ed ultimo) spettacolo estivo mi trovai di fronte a due strade. Una era più facile e prevedeva di abbandonare ciò per cui avevo lavorato senza risultati fino a quel momento, in cambio di moltissime nuove date senza band, ma con un guadagno maggiore (In pochi lo sanno ma in quel periodo avevo deciso insieme a Walter, che è sempre stato al mio fianco, di rinunciare ai miei compensi dai concerti per poterci permettere un palco migliore....😎) L’altra proposta era una grande sfida, che prevedeva nuovamente un percorso più lungo e difficile. Scelsi ovviamente la seconda e la mia carriera live ricominciò da quel palco dell’Heineken. Negli otto anni successivi a quello show ho riabbassato la testa e pubblicato “La teoria dei colori”, “Logico”, “Più che Logico” e “Possibili Scenari”. E siamo arrivati ad oggi. Molto di ciò che è successo dopo è iniziato proprio lì all’Heineken e io lo ricordo sempre con piacere. Perché è dagli imprevisti che si creano nuove prospettive e si fanno i grandi passi. Non ho mai creduto nella fortuna, credo molto invece nella sfortuna. Le sfiga è sempre in agguato, continuamente. Ma è quando qualcosa ci va storto e si ha il coraggio di rilanciare, il grande momento in cui si crea la propria fortuna, e dopo, ve lo assicuro, ci si merita tutto. È il momento in cui si cambia pagina e la nostra storia va avanti. Sono molti anni che ragiono così. Evidentemente, almeno per ora, la vita mi ha portato gli imprevisti giusti. 😉 Buona serata a tutti! #Cremonini2C2CSTADI + 🏎🏁
CESARE CREMONINI Jun 04, 2019
#Cremonini2C2CSTADI + 🏎🏁 dal giorno del suo lancio è stato il tour più acquistato in Italia su www.livenation.it www.ticketone.it e nei punti vendita di tutte le città in cui porteremo questo grande show. 😊😊😊 Grazie. ❤️ Non penserete di restare senza nuova musica fino al 2020 vero??? 😉 Sono al lavoro in studio e le nuove opere vengono in modo splendido anche grazie all’entusiasmo che questo tour ha donato a tutti, ma non voglio anticiparvi nulla! Sarà un bellissimo anno pieno di sorprese. Un grande abbraccio, Ce.
CESARE CREMONINI Jun 04, 2019
Ciao a tutti!! Da oggi negli Oscar MONDADORI troverete una nuova edizione di “Le ali sotto ai piedi”, con una prefazione inedita scritta da me, in occasione del ventennale di …Squérez?. 🤩☀️
CESARE CREMONINI May 31, 2019
🐔🐔🐔🤟 che gassss che avete ragazzi. Siete fantastici. #Cremonini2C2CSTADI + 🏎🏎🏎🏎🏎🏎🏎 💥💥💥💥🏁🏁🏁🏁
CESARE CREMONINI May 30, 2019
Un affetto smisurato. GRAZIE. State scrivendo una pagina bellissima, storica e tutta da vivere. #Cremonini2C2CSTADI + 🏎 Live Nation Italia Radio Italia solomusicaitaliana www.livenation.it www.ticketone.it www.ticketmaster.it
CESARE CREMONINI May 30, 2019
🎉🎉🎉 Da ORA sono disponibili i biglietti del nuovo tour #Cremonini2C2CSTADI + 🏎. Arriverà grande musica per voi! 😉 Biglietti e info sui concerti su @livenationit @ticketone.it @ticketmasterit #Since1999 #Cremonini2C2C @livenationit @radioitalia ☀️ ☀️ ☀️
CESARE CREMONINI May 29, 2019
Bella questa grafica! Lo spirito del concerto speciale all’Autodromo di #Imola 🏁🏎 sarà quello di una grande giornata indimenticabile. Ci saluteremo nel modo migliore, in un sabato sera nel pieno dell’estate, nel cuore della mia terra, alla fine di un mega tour. Da settimane stiamo già lavorando al palco di #Cremonini2C2CSTADI + 🏎🏁 Voglio che sia il meglio per voi, e per me che ci suonerò e suderò sopra! Ormai, ve ne sarete accorti, si inizia a lavorare ai grandi tour molto presto. È per offrire il massimo sotto ogni aspetto, un impegno che ci si prende personalmente come una grande gioia ma anche una responsabilità nei confronti di chi supporta la musica. ❤️❤️❤️ @livenationit @radioitalia. 💣💣💣